

|
Una giornata particolare. Così definisce la visita a Milano, François Xavier Dupla, giornalista spagnolo della famosa rivista di moda Spend-In, che in compagnia di Luca Mirabasi dello Showroom di Lorena Antoniazzi, ha fatto tappa nei luoghi cult del capoluogo lombardo. Tra questi non poteva di certo mancare il pranzo nel Ristorante Ribot di Mauro Frediani, “neocavaliere” della Corporazione degli Acquavitieri Italiani. Da sempre animato da un’innata passione per l’arte culinaria e la gastronomia italiana, Mauro apre questo rinomato ristorante nel 1975 in una storica villetta di San Siro, riuscendo così ad unire la dedizione per la ristorazione con l’amore per i cavalli. |
|
![]() |
|
|
Tra Kilt e Kilt, Luca loda le eccellenze della nostra prossima fermata, il Ristorante Ribot. Che dire del ristorante preferito dai giocatori del Milan, se non che la sua bistecca è la migliore nel giro di qualche chilometro quadrato? In questo luogo genuino, circondato da pareti tappezzate di foto di cavalli e fantini- tutte dedicate al proprietario, Mauro Frediani, o sulla terrazza, se il tempo lo permette, dobbiamo lasciarci guidare dai consueti suggerimenti della casa. Luca ha la funzione di cicerone culinario e ci propone un viaggio che inizia con la mozzarella burrata, si addentra nelle profondità della bistecca con cipolla rossa di tropea, peperoni, cime di rapa e patate saltate con rosmarino, per favore, e arriva alla fine con del gelato alla crema di liquore al caffè e bourguignonne di cioccolato. Mauro si unisce a noi con un genuino contorno: Cappuccino e Grappa Berta Bric del Gaian. |
|
