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La famiglia Berta è da sempre convinta di avere un debito con il territorio, culla e motivazione di tutta la sua impresa agricola prima e artigianale poi.
I prodotti di questa impresa-famiglia non sono nati per caso, ma hanno ricevuto linfa da una terra collinare generosa e ne riflettono i valori e le sensibilità.
Cresciuti e alimentati da questo territorio, ci si sente in dovere di restituire questa dote, assicurando i valori della natura e della civiltà contadina ai visitatori e alle generazioni future.
Per dare vita al più recente progetto ispirato a questi principi, si sviluppa per circa otto ettari, intorno all’attuale sede delle distillerie, un terreno acquistato nel corso degli anni dalla famiglia; un parco naturalistico all’interno del quale si snoderà un percorso didattico con lo scopo di avvicinare il visitatore al territorio circostante e alle sue peculiarità naturalistiche.
Nel corso dei mesi scorsi sono stati messi a dimora alcuni ulivi secolari, diversi esemplari di abeti, nocciolo, noce, pioppo cipressino, rovere, tiglio; piante da frutta: albicocco, ciliegio, fico, mirtillo e ribes; piante officinali quali: artemisia, assenzio montano, assenzio romano, cardo mariano, coriandolo, echinacia, iperico, issopo, malva silvestre, melissa, passiflora, tarassaco, lavanda, rosmarino, santolina, santoreggia, timo comune e timo prostrato.
In onore della Corporazione degli Acquavitieri Italiani sono inoltre stati adibiti alcuni spazi per l’impianto di querce da sempre simbolo di forza, protezione e ospitalità, poiché moltissimi insetti, piccoli animali ed uccelli vivono al riparo dei loro rami e del fogliame.
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